Reverse Vending Machine, la nuova frontiera del riciclo

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Contribuire all’ambiente non è mai stato così facile e i rifiuti sono sempre più una risorsa, anche economica. Le bottiglie di plastica o vetro e le lattine vuote possono essere riciclate e convertite in monete grazie alle Reverse Vending Machine che raccolgono e smistano i rifiuti dando in cambio monete, buoni spesa o ricevute convertibili in denaro.

Nei paesi scandinavi le Reverse Vending Machine sono già completamente inserite nelle abitudini dei cittadini e già diversi paesi europei hanno sposato l’idea installandole nei centri urbani e commerciali. In Italia questo tipo di macchine sono ancora poco presenti, ma si tratta di un business in crescita.

Ecco come funziona:

1 inserisci il contenitore vuoto

2 premi il pulsante

3 ritira la ricevuta

Tre semplici passaggi per semplificare e velocizzare i processi di riciclaggio dei materiali, ridurre la richiesta di materie prime, educare e sensibilizzare i cittadini ad un uso responsabile dei materiali.

La strategia vincente delle Reverse Vending Machine gioca su tre punti chiave: semplicità, coinvolgimento, gratificazione.

La semplicità rende la Reverse Vending Machine alla portata di tutti e si trasforma facilmente in un’abitudine quotidiana; le persone amano essere coinvolte, sentirsi importanti e dimostrare il proprio contributo, per questo motivo alcune macchine si possono connettere a internet per poter creare un profilo personale e condividere, monitorare le attività di riciclaggio e confrontarsi con altri trasformando la differenziata in un’attività social; infine, ricevendo del denaro in cambio si sentono ancora più gratificate e invogliate a conservare e riciclare in modo intelligente i contenitori vuoti.

Immagine tratta da nonsprecare.it

2018-08-30T07:32:04+00:00agosto 28th, 2018|NEWS|